DELL'AMORE DI UN PAZZO.
Ciao.
Ti ho visto.
Eri stupenda, giuro
Ti ho riconosciuta subito.
In silenzio, poi, ti ho osservata.
Mammamia, sei ancor più bella di prima.
Ricordi? Quando tutti pendevano dalle tue labbra.
Di quando non badavi a nessuno, e vivevi del tuo riflesso.
Ed ora sei qui, a due metri, ma non ti sei ancora accorta di me.
Mi sono avvicinato. Ho sigillato i polmoni ed ho frenato il mio cuore.
Perché tu non mi possa sentire, mentre mi avvicino furtivamente a te.
Già che c’ero ho anestetizzato le emozioni ed ho cancellato la poca ragione.
Quanto ti ho cercata, desiderata, voluta. Non puoi neanche immaginartelo, vero?
E pensare che non te ne sei mai accorta, probabilmente il mio volto neanche ti dirà niente.
Mi piace pensare però, che da oggi, i tuoi stupendi occhi saranno solo per me. .
Come polaroid, essi mi immortaleranno. Sarò la tua ultima crosta di vita.
In ricordo del nostro fugace incontro. Il primo e unico. Il solo.
Forse il tuo ragazzo non la prenderà bene, no, non credo.
Mai lui ti ha sempre avuta. Io mai. Mai
Non ti conosco, ma ti amo, lo so.
Amami. Mi spetta di diritto.
Amare un pazzo, ci pensi?
Io non l’ho mai fatto.
Di amare, dico.
Beh, è normale.
T’aspettavo.
Amami.